La Grigio Alpina (Tiroler Grauvieh in tedesco) è una razza bovina tipica delle aree alpine, e viene allevata principalmente nel Sudtirolo e nella provincia Trento e marginalmente nelle provincie di Belluno e Treviso. È una razza a duplice attitudine, ovvero viene allevata sia per la carne sia per il latte, anche se principalmente viene preferita per quest’ultimo.

Come si può intuire dal nome si presenta col manto di colore grigio argentato, con una colorazione Grigio-Alpinapiù scura intorno agli occhi, sul collo, sulla spalla e sui fianchi. Attorno a narici e bocca il pelo è invece di colore chiaro tendente al bianco. Di taglia media, presenta dei lunghi unghioni che le consentono di spostarsi con facilità anche su scoscesi pendii.

Grazie alle caratteristiche morfologiche tipiche della razza, e all’innato istinto per la ricerca autonoma del foraggio, questi bovini sono adatti ad essere allevati in alta montagna. La sua presenza nelle Alpi risulta documentata sin dal ’800, allevata dalle popolazioni locali. L’isolamento dei pascoli non hanno consentito scambi genetici e dunque risulta una razza pura, adattata solamente alle condizioni di allevamento rurale.

Tra le razze bovine italiane di montagna la Grigio Alpina presenta un latte quantitativamente e qualitativamente superiore, fornendo quindi una maggiore percentuale di materia utile alla produzione di formaggio. Per questo motivo il latte di questi bovini viene utilizzato sia nei processi di caseificazione, sia come latte da consumare fresco. Molto rinomata è anche la qualità da carne della razza. Il vitellone medio-pesante presenta una resa alla macellazione molto buona. Grazie alla fine marezzatura la carne è tenera e gustosa. Sui mercati locali trova un’ottima collocazione anche la vacca a fine carriera.

Tra i prodotti tipici lombardi in cui viene utilizzato il latte di Grigio Alpina c’è il formaggio Magro di Bellagio, con una bassa concentrazione di grassi e una stagionatura di 40/50 giorni.

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