La Tinca Gobba Dorata è una particolare qualità di tinca (Tinca tinca), tipica della zona lacustre del pianalto di Poirino, in provincia di Torino. Questa zona è ricca di laghetti, detti peschiere, dove questo animale viene allevato. La tinca Gobba Dorata si distingue da altri della sua famiglia dalla presenza di una spiccata colorazione giallo dorata della livrea e da un dorso curvo e gibboso. Le carni sono molto tenere con un sapore delicato che si differenzia da quello di altre tipologie di tinca per la mancanza del tipico odore di fango e erba. Sotto il profilo nutrizionale la Tinca Gobba Dorata è caratterizzata da un discreto tenore in proteine e un basso contenuto in grassi ma ricca di un acido grasso omega 6, l’acido linoleico. Buono è il livello di vitamina E.

TincaGobba2Grazie alle carni pregiate, nel 2008 ha ricevuto il riconoscimento DOP. Secondo il disciplinare soltanto i territori dei comuni di Poirino, Isolabella, Pralormo (Torino), Cellarengo (Asti) e Ceresole d’Alba (Cuneo) sono compresi totalmente nella zona di produzione. E’ possibile allevarla solamente in laghetti argillosi, sia naturali che creati appositamente, per preservarne le caratteristiche organolettiche. Data l’alta qualità delle carni di questo pesce, per preservarla dall’inquinamento dovuto alle attività agricole circostanti, attorno ai laghetti dove avviene l’allevamento deve essere realizzata una fascia di inerbimento perimetrale degli stagni dove è fatto divieto dell’uso di sostanze diserbanti.

La Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino è un pesce che si presta bene ad essere fritto oppure utilizzato per il tipico carpione alla piemontese.

 

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